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I Muschi e Licheni

Cosa sono, quando sono utili e benefici.

I muschi e licheni vengono spesso associati, ma in realtà sono organismi di natura differente. I primi possono essere considerati a tutti gli effetti una pianta, mentre i secondi sono il risultato di un legame tra un fungo e un’alga. Se possiedono origini sostanzialmente diverse, li accomuna il fatto di essere benefici per l’ambiente che li ospita. Il muschio, infatti, ha radici basse e non invasive, aiuta la fotosintesi delle piante su cui risiede e non le danneggia.

Capita frequentemente però che muschi e licheni vengano considerati causa di degrado ambientale (in realtà sono causa di degrado batterico), in quanto la loro formazione su pietra e murature può alla fine intaccare i materiali e facilitare infiltrazioni di umidità, accelerando il deterioramento dei materiali. In realtà le vere cause di questo tipo di fenomeno sono l’acqua e l’umidità; deve invece essere considerato il loro apporto positivo a livello ecosistemico,  in quanto supportano l’equilibrio delle biodiversità.

I MUSCHI

muschi e licheni quando utili benefici foto1I muschi sono pianticelle appartenenti alla famiglia Bryophyta. Pur essendo dotate di fusti e foglie, non possiedono tessuto vascolare; nei muschi l’assorbimento dell’acqua avviene per capillarità in tutte le parti della pianta.

Trovano il loro habitat naturale nelle zone boschive e lungo i fiumi, infatti per la loro crescita necessitano di molta umidità. In generale i muschi non producono effetti direttamente negativi per le piante ospiti, ma sono ricettori di molte forme parassitarie, e in questi casi andrebbero rimossi (come nei prati) perché tendono a soffocare l’erba e le piccole piante.

I muschi si dividono in tre categorie principali: gli sfagni, i veri muschi e quelli del granito. I primi, di colore verde e rossiccio, si distinguono per vegetare in zone molto umide e sono in grado di assorbire abbondanti quantitativi di acqua, mentre quelli del granito hanno la caratteristica di crescere sulle rocce omonime.

I muschi vengono usati in molteplici settori, da quello ornamentale, a quello alimentare, estetico e ambientale. Le ultime tendenze li vedono come protagonisti in edifici dal design moderno che vuole ispirarsi alla sostenibilità ambientale.

I LICHENI

I licheni sono specie simbionti (fungo e alga microscopica) che si trovano su prati, alberi rocce.

Ad oggi sono conosciute circa 15.000 specie di licheni, e sono presenti a diverse latitudini e altitudini; possono vivere per moltissimi anni, sono piante dalla crescita lenta (qualche cm all’anno). I licheni contengono in ordine discendente fibre, proteine, calcio, grassi, vitamina A e fosforo.

Questi organismi svolgono un’importante funzione come indicatori ambientali, infatti sono in grado di assorbire i metalli dispersi nell’aria. La loro presenza è indice di bassi livelli di inquinamento atmosferico. Infatti è provata la loro sensibilità a inquinanti quali ozono, idrocarburi e diossido di zolfo.

I licheni sono sempre stati utilizzati dall’uomo a livello alimentare. Rappresentano anche una fonte di nutrimento salvifica per gli animali nelle zone fredde di alcuni paesi nordici, senza tralasciare che anche nelle montagne italiane parecchi animali si alimentano con i licheni (camosci, stambecchi e anche diversi tipi di insetti).

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I licheni vengono usati come estratti o anche sotto forma di sciroppo, ma trovano molteplici applicazioni. Vediamole assieme:

Possibili utilizzi dei licheni

Uso medicale: si stima che la metà delle specie di licheni esistente sia utilizzata a scopi medicali.

1. Forniscono supporto alle mucose del sistema respiratorio;

2. Rafforzano il sistema immunitario;

3. Aiutano il sistema bronchiale.

– Utilizzo cosmetico

  • Deodorante;
  • Purificante;
  • Antifungino.

IL MUSCHIO DI QUERCIA

Il muschio di quercia è, in realtà, un lichene tra i più pregiati e viene ampiamente utilizzato a livello cosmetico. Questa pianta si trova in diverse regioni dell’Europa Orientale e in Francia, ma è presente anche in Marocco. Si trova sui tronchi di quercia ma anche sulle conifere.  Viene utilizzato quale ingrediente principe in molti profumi maschili grazie agli aromi che riesce a sprigionare. Per il suo utilizzo nei profumi deve venire essiccato, altrimenti risulta inodore.

L’olio essenziale preparato con il muschio quercino è ideale per trattare l’insonnia e lo stress.

IL MUSCO D'IRLANDA E I SUOI BENEFICI

Da non confondere con i muschi classici, il muschio irlandese è una piccola alga a cespuglio rinomata per le sue preziose proprietà terapeutiche. Noto anche come Chondrus Crispus, il muschio irlandese cresce in Irlanda, ma anche in molte regioni dell’Europa Occidentale e sulle coste del Canada e degli Stati Uniti.

È un ottimo addensante naturale, ma è anche una meravigliosa fonte di principi nutritivi. Contiene, infatti, un’alta concentrazione di amidi, polisaccaridi, fibre e proteine. Quest’alga trova impiego in molteplici settori, da quello cosmetico, al farmaceutico e alimentare, viene utilizzata anche per mangimi animali. Ma questo particolare “muschio” è conosciuto soprattutto per le sue grandi proprietà medicali che vi riportiamo:

  • Problemi di tipo tiroideo: il contenuto di iodio e selenio presente nel muschio aiuta sia nei casi di ipotiroidismo che di ipertiroidismo. La sua assunzione, infatti, facilita la conversione degli elementi in ormoni.
  • Favorisce supporto emotivo e mentale: il muschio contiene un’alta componente di potassio, che è un elemento equilibratore a livello psichico. L’organismo umano, infatti, abbisogna di potassio, ma non lo conserva facilmente.
  • Riduce il colesterolo: l’LDL (il colesterolo cattivo) viene ridotto dai fitosteroli che sono ampiamente contenuti nel muschio.
  • Protegge il cuore: alcune componenti del muschio contengono profili lipidici del sangue.
  • È un antidolorifico e antinfiammatorio naturale: è ricco di Omega-3 e di clorofilla. Agisce fortemente contro le ulcere gastriche.

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