Il Mutismo Selettivo

Le cause che portano a questo disturbo.

Il mutismo selettivo, noto in precedenza anche come mutismo elettivo, può essere catalogato come un disturbo d’ ansia sociale che si palesa quando qualcuno (principalmente i bambini), che normalmente riesce a parlare senza problemi, non riesce ad esprimersi in determinate situazioni o in presenza di certe persone. Per fortuna, questo è un disturbo psicologico abbastanza raro ma merita comunque attenzione e comprensione.

Sotto questo aspetto è interessante notare che mentre questa malattia è stata descritta per la prima nel 1934, non è stata condotta alcuna ricerca fino al 1990. In questo periodo il Dr. Bruce Black dal National Institute of Health di Bethesda, ha avviato il primo programma di studio del mutismo selettivo.

Dal momento che questo disturbo è così difficile da diagnosticare, ci sono molti casi di mutismo selettivo che purtroppo non vengono riconosciuti. Si stima che ad un bambino ogni mille venga diagnosticata tale malattia. Tuttavia, questa stima è basata solo su quei casi che sono stati effettivamente determinati, pertanto ci sono certamente altri casi che potrebbero far variare questa statistica.

Se si è un genitore che viene in contatto il mutismo selettivo per la prima volta, si può essere colti dai dubbi nell’ apprendere che ci sia davvero una forma di ansia sociale che può bloccare il proprio bambino dal parlare. Se questo non viene subito riconosciuto, si potrebbe essere portati a credere che il bambino semplicemente si rifiuta di parlare quando in realtà è la malattia che lo blocca ogni volta che si trova in determinate situazioni. Dopo tutto, questo disturbo può essere facilmente frainteso in quanto il bambino è spesso in grado di esprimersi fluentemente ogni volta che si trova in una condizione od in un ambiente confortevole, come ad esempio a casa.

LE CAUSE

mutismo selettivo cause diagnosi foto1Ci sono molte teorie sulle cause del mutismo selettivo e sulle radici di questa malattia. Spesso mutismo selettivo non viene diagnosticato correttamente, infatti può essere erroneamente identificata come una forma di autismo o come un disturbo dovuto all’ ansia, fatto che impedisce i la raccolta di dati precisi per comprendere appieno le cause del disturbo.

In ogni caso, anche se la causa non e sempre molto chiara, ci sono diversi trattamenti di successo per mutismo selettivo tra cui scegliere per migliore la condizione psicologica. È naturale per i genitori a sentirsi responsabili e molti di loro sono pronti a incolpare se stessi ogni volta che qualcosa va storto con la salute dei loro figli. Questo però è qualcosa che non si deve proprio fare quando si è di fronte ad un caso di mutismo selettivo.

Mentre è abbastanza difficile capire quelle che sono le cause principali di questo disturbo, sarebbe meglio e certamente più efficace concentrarsi sul trattamento che spendere tempo ed energie concentrandosi sul perché. Tuttavia, se si sente ancora la necessità di comprendere la causa di questo disturbo, ecco alcune delle possibili situazioni che possono portare al mutismo selettivo:

Causa ereditaria o genetica del mutismo selettivo

I medici sono stati in grado di affermare che questa può essere una malattia ereditaria o genetica. Tuttavia, si è notato che il mutismo selettivo si verifica più spesso quando i genitori del bambino hanno una predisposizione maggiore del comune verso l’ansia.

Il mutismo selettivo e l’ amigdala

Un altro aspetto del disturbo che è stato rilevato durante studi medici è che coloro che soffrono di mutismo selettivo presentano anche un’ amigdala eccessivamente eccitabile. Questa è la parte del cervello che riceve le indicazioni di possibili minacce e quindi produce, all’ interno del nostro cervello, la risposta conseguente, ovvero se affrontare il pericolo o fuggire. Pertanto, si ritiene che coloro che soffrono di mutismo selettivo non riescono ad esprimersi ogni volta che entrano in una situazione in cui hanno realmente bisogno di parlare. Questo è dovuto al fatto che vedono tali situazioni come una minaccia per la loro sicurezza.

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Disturbi del linguaggio

È interessante notare come ci sia tra il 20 e il 30% dei bambini affetti da mutismo selettivo soffrano anche di altri disturbi del linguaggio che gli sottopongono ad ulteriore stress, che a sua volta aumenta la loro incapacità di parlare, creando un “circolo vizioso”.  Maggiormente esposti a questa particolare condizione sono i bambini cresciuti in una famiglia bilingue o che hanno vissuto in un paese straniero. In entrambi i casi questi bambini possono essere estremamente insicuri e confusi riguardo alla lingua che dovrebbero parlare.

Gli abusi

Anche se spesso è stato riportato che i bambini colpiti dal mutismo selettivo hanno in precedenza sofferto di abusi, negligenza o traumi, non vi è alcuna prova effettiva di questa relazione. La differenza principale è il fatto che i bambini che manifestano il disturbo quasi sempre parlano senza problemi situazioni in cui si sentono sicuri.

Al contrario, quei bambini che soffrono di mutismo derivante da un trauma, semplicemente smettono di parlare in tutte le situazioni, non solo “un po'”.

QUALI TEST DEVONO ESSERE FATTI PER LA DIAGNOSI?

mutismo selettivo cause diagnosi foto2Purtroppo riconoscere con sicurezza il mutismo selettivo in un bambino (o in una persona in generale) c’ è bisogno di un approccio e soprattutto di un lavoro di squadra. Questa squadra deve essere composta da un logopedista, un pediatra e da un psicologo od uno psichiatra. Questi professionisti devono mettere a disposizione la loro esperienza in materia e fare ogni sforzo per lavorare con il bambino ed i suoi genitori e insegnanti. Insieme, questa “squadra” deve sottoporre i bambini ai seguenti 5 diversi tipi di test:

  • Un’ anamnesi della loro storia educativa.
  • Uno screening dell’ udito.
  • Un esame orale-motorio.
  • Un’ intervista del genitore o del principale educatore.
  • Una valutazione della parola e del linguaggio.

Naturalmente, ciascuna di queste valutazioni porta a diverse informazioni che devono essere elaborate nel loro insieme al fine di ottenere una corretta diagnosi.

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