L' Alchemilla Vulgaris

Alla scoperta della pianta dai mille utilizzi.

Fin dalla sua scoperta, avvenuta secoli fa, l’ alchemilla vulgaris è sempre stata considerata una pianta dalle mille proprietà, una vera e propria “panacea” delle erbe. Anche al giorno d’ oggi è una pianta molto popolare per i suoi numerosi benefici legati alla salute, che cercheremo di riportare tutti (o quasi) in questo articolo. Ma prima capiamo meglio cos’ è l’ alchemilla vulgaris e perché e così utilizzata in omeopatia.

CHE COS’È

alchemilla vulgaris 10 benefici foto1L’ alchemilla, botanicamente conosciuta come alchemilla vulgaris, appartiene alla famiglia delle Rosacee e deriva dal ceppo delle alchemille. Il termine alchemilla si traduce letteralmente in ‘cura universale’.

Nell’ anno 1532, l’ erborista Jerome Bock, nel suo libro intitolato ‘History of plants’ definisce questa pianta come un’ erba importante e utile. Secoli fa, l’ erba ha avuto una grande diffusione in Europa ed è stato utilizzata per i suoi benefici medicinali, soprattutto in paesi come la Svezia e la Germania.

L’ alchemilla vulgaris è una pianta bassa dotata di un vasta fogliame e di raggruppamenti di bei fiori che la fanno apparire interessante e graziosa durante tutto l’ anno.

Cresce prevalentemente nell’ emisfero settentrionale, in particolare nelle seguenti regioni: America del Nord, Mediterraneo, Islanda, Groenlandia, Asia, Siberia e Himalaya. L’ erba si trova principalmente in alta in ambienti freddi ed umidi come ad esempio i sottoboschi ombrosi. L’ alchemilla vulgaris è una pianta sempreverde che arriva a raggiungere un’ altezza massima di circa 45 cm. I suoi fiori sono piccoli e colorati di un giallo luminoso, e solitamente si raggruppano in “grappoli”. I germogli fioriti e le foglie di alchemilla vulgaris vengono di solito colti durante i mesi di luglio e agosto, così come anche le parti medicinali che vengono principalmente raccolte durante il suo periodo di fioritura.

10 BENEFICI

  1. Anti-aging:

La vostra ricerca della proverbiale “Fontana della giovinezza” ora si può fermare. Perché? Provate a piantare la pianta alchemilla vulgaris nel vostro giardino, e potrete provare in prima persona le sue proprietà nel combattere i segni visibili dell’ invecchiamento. Gli antiossidanti contenuti in quest’ erba possono aiutare a sbarazzarsi dei radicali liberi e garantire l’ elasticità della pelle, mantenendola per lungo tempo.

  1. Infezioni cutanee:

L’ alchemilla vulgaris è molto utilizzata per il trattamento delle infezioni della pelle come eczema, eruzioni cutanee, punture e morsi. Basta fare un impacco con queste erbe e applicarlo sulla parte interessata della vostra pelle, e lasciare che la sua magia faccia effetto.

  1. Un efficace astringente:

Il tannino contenuto nell’ erba le conferisce proprietà astringenti. Grazie a tali proprietà si può tranquillamente utilizzare sulla propria pelle come un qualunque astringente. Tuttavia, non ci sono ancora garanzie certe sulla sua efficacia, in quanto non v’ è alcuna ricerca scientifica che abbia riportato risultati a sostegno di questa affermazione. Ma vale la pena provare no?

  1. Ricostituente per la salute del cuoio capelluto:

Vi ricordate degli antiossidanti di cui parlavamo nel punto precedente? Bene, anche il vostro cuoio capelluto ha bisogno degli antiossidanti per sbarazzarsi dei radicali liberi, ovvero molecole che possono impedire al cuoio capelluto ed ai follicoli piliferi la produzione di cellule sane.

  1. Trattamento delle ferite:

Molti erboristi e professionisti della medicina alternativa utilizzano l’ alchemilla vulgaris per il trattamento delle ferite, sempre per via delle sue proprietà astringenti. Grazie a questa piante le ferite minori, le ustioni ed i graffi possono essere curati in modo molto efficace (ed autonomo) se si può disporre di alcune delle sue foglie.

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  1. Problemi legati al ciclo mestruale:

Se sei una donna, finirai per apprezzare i vari usi dell’ alchemilla vulgaris per le questioni legate alla salute femminile. Infatti la pianta può essere utilizzata dalle donne che si stanno avvicinando alla menopausa, in quanto può aiutare a regolare i loro cicli mestruali. L’ acido salicilico contenuto nell’ erba funziona come antidolorifico e può aiutare ad affrontare le situazioni più dolorose.

  1. Infezioni vaginali:

L’ alchemilla vulgaris può anche essere utilizzata per trattare le infezioni più lievi che colpiscono la vagina la candidosi vulvovaginale o la vaginosi batterica. Le sostanze contenute all’ interno della pianta possono essere trasformate in forma liquida ed applicate su di un tampone, che viene poi inserito nella vagina (senza provocare alcun effetto indesiderato).

  1. Dopo il parto:

Molto tempo fa, era largamente diffuso un mito associato alle proprietà di questa pianta. La gente credeva che l’ erba avesse addirittura la capacità ripristinare la verginità di una donna. Questo folklore si è fatto strada fino ai tempi moderni e per questo le sue foglie vengono utilizzate ancora oggi sulle madri che allattano, soprattutto applicate sul petto e sullo stomaco, per ridurre i segni visibili del parto.

  1. La salute orale:

Dopo aver subito un’ operazione ai denti, provate a sciacquarvi la bocca con un estratto di alchemilla vulgaris. Questo passaggio migliorerà il flusso del sangue e faciliterà la guarigione.

  1. Altri benefici per la salute:

In un mondo ossessionato dalla magrezza, l’ alchemilla vulgaris si presenta come una boccata d’aria fresca. Essa infatti può contribuire a stimolare l’ appetito, alleviare il mal di stomaco e prevenire l’ indigestione. Se si soffre di diabete, è possibile utilizzare le proprietà della pianta per contrastare e prevenire i problemi circolatori derivanti dalla malattia.

EFFETTI INDESIDERATI

alchemilla vulgaris 10 benefici foto2L’ utilizzo di questa pianta è di solito considerato sicuro. Tuttavia, per coloro che soffrono di una qualsiasi forma di disturbi del fegato è consigliato evitare il suo utilizzo. Inoltre, la sua sicurezza nelle donne in gravidanza o in fase di allattamento non è ancora stata determinata.

L’ uso a lungo termine dell’ alchemilla vulgaris può anche portare al formarsi di danni al fegato; nel caso in cui la diarrea non si ferma dopo quattro giorni dall’ utilizzo dell’ alchemilla vulgaris, è consigliato il consulto di un medico.

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