Farmaci efficaci per afte e lesioni alla bocca

Qualche consiglio pratico per un disturbo comune ma davvero fastidioso

I farmaci per afte presenti sul mercato sono tanti e svolgono funzioni molto diverse tra loro. Prima di consigliarvi quelli più efficaci è opportuno comprendere le tipologie di lesioni alla bocca che intendiamo curare. Rispetto alla salute, anche quando ci troviamo davanti a piccoli disturbi fisiologici, è bene non prendere iniziative ma approfondire sempre attraverso il parere di un medico.

COSA SONO LE AFTE E QUALI SONO LE CAUSE DELLA LORO COMPARSA?

Le afte sono semplicemente ulcere dolorose che si formano all’interno della bocca per via della rottura della mucosa che riveste le pareti della cavità orale. I sintomi variano da persona a persona e possono essere di lieve o di alta dolorosità. Non ci sono cause certe rispetto all’insorgere delle afte, motivo per cui ogni caso va trattato a sé. All’origine di afte e lesioni alla bocca ci sono solitamente momenti di stress, carenze nutrizionali importanti, sbalzi ormonali, allergie o traumi locali come l’igiene da un dentista con la mano un po’ troppo “pesante”. In medicina le afte sono chiamate anche con il nome di stomatite o ulcera aftosa per derivazione dalla lingua greca con cui ci si riferisce al concetto di “pustola”.

FARMACI PER AFTE: QUALI SCEGLIERE?

Quanto ai farmaci per afte, la medicina sembra percorrere strade molto differenti tra loro sulla decisione della miglior terapia da intraprendere. L’unica certezza scientifica a riguardo è che taluni siano più efficaci per altri e che, al tempo stesso, le lesioni alla bocca possano tornare quasi in maniera cronica se non trattate adeguatamente. Se il problema dovesse tornare a verificarsi con periodicità e costanza sarebbe meglio rivedere le proprie abitudini igieniche ed alimentari.

Le afte, come già anticipato, possono essere asintomatiche oppure comportare difficoltà di nutrizione e dolore acuto invalidante. Sebbene questo problema ricorra maggiormente durante l’infanzia e l’adolescenza, anche gli adulti possono esserne colpiti per cause differenti. Per le donne, infatti, le afte possono diventare un problema ricorrente in corrispondenza dell’arrivo del ciclo mestruale e questo fa supporre che siamo in presenza di una mancanza di ferro da riequilibrare. Peri bambini il problema è di tipo igienico e, quindi, va trattato con farmaci che riducano la carica batterica. In generale il problema è sempre da ricollegare al tipo di stile di vita che si conduce e, come già ribadito, alle possibili cause.

LE TERAPIE PIÙ EFFICACI SONO QUELLE CHE SI CONCENTRANO SULLE CAUSE

Le terapie sono principalmente incentrate su agenti topici attraverso trattamenti di tipo corticosteroide. Si tratta di gel antinfiammatori da applicare direttamente sulla zona interessata. I gel hanno un piacevole sapore alla menta che dona sollievo e freschezza sulla mucosa lesa. I trattamenti in gel sono utili per superare il dolore, soprattutto quando questo è acuto e impedisce la nutrizione. Questi gel, tuttavia, proprio perché contenenti agenti ormonali naturalmente presenti nel nostro corpo, possono avere numerosi effetti indesiderati se l’uso viene prolungato nel tempo. Il loro scopo è quello di ridurre al massimo l’infiammazione e sono sconsigliati per un uso prolungato.

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Un altro tipo di terapia è costituito da analgesici, anestetici ed antinfiammatori che sono solitamente a base di glicerina, benzidammina o lidocaina. Un trattamento con farmaci per afte di questo tipo è orientato a lenire il dolore perché questo ha conseguenze sul normale svolgimento delle attività quotidiane come bere e mangiare. Anche in questo caso l’uso prolungato può portare a disturbi secondari anche gravi per cui è necessario non eccedere con la terapia consigliata.

ALTRI FARMACI PER AFTE E CONCLUSIONI

Nei casi meno gravi, infine, si consiglia una terapia di tipo orale orientata al potenziamento della risposta immunitaria. Solitamente si somministrano farmaci a base di Cobalamina se il soggetto è carente di vitamina B12 e di ferro. In altri casi si ricorre alla Colchicina, un alcaloide naturale particolarmente indicato per episodi flogistici (infiammatori) come le afte. Queste terapie sono da considerare più come preventive che risolutive. Esse non intervengono direttamente sulle lesioni alla bocca ma sulle carenze fisiche del soggetto interessato.

Per le ragioni appena elencate, ogni terapia è al tempo stesso valida o inutile. La scelta sulla strada da intraprendere per liberarsi di queste fastidiose ulcere deve necessariamente passare per il parere del medico con il quale ragionare sul nostro stile di vita e sulle nostre effettive necessità.

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